Misurare il clima senza sorvegliare

Il clima di un team appartiene al gruppo, non a una singola persona. Come le risorse umane possono misurarlo in modo onesto: anonimo, breve, regolare e seguito da azioni.

Nuvole basse sopra un bosco di larici in autunno e un pascolo di montagna

Il sondaggio annuale chiude venerdì. Ha risposto meno della metà. Nei commenti una frase ritorna più volte: dopo il sondaggio dell’anno scorso non è cambiato niente.

Che cosa dice la ricerca

Il clima comincia più in alto

Maureen Dollard e Arnold Bakker hanno seguito per dodici mesi il personale di alcune scuole. Dove le persone vedevano che la direzione prendeva sul serio la loro salute psicologica, nelle regole, nelle pratiche e nelle procedure, la pressione del lavoro e le richieste emotive erano più basse, e lo erano anche il disagio e l’esaurimento emotivo un anno dopo. Il coinvolgimento era più alto. Lo chiamano clima di sicurezza psicosociale, e lo determina soprattutto la direzione.

Osservare le persone non è misurare il clima

Una meta-analisi di 70 campioni sul monitoraggio elettronico non ha trovato legami con il rendimento, ma una soddisfazione un po’ più bassa, un po’ più di stress e un po’ più di comportamenti controproducenti. I dati raccolti sui singoli, senza il loro consenso, dicono poco sul clima e lo peggiorano.

Si parla solo quando è sicuro

Lo studio di Amy Edmondson su 51 team ha mostrato che le persone chiedono aiuto e parlano dei problemi quando credono di non essere punite per questo. Con un sondaggio è lo stesso: chi dubita dell’anonimato risponde ciò che sembra atteso.

La legge lo chiede già

Questa è una panoramica, non una consulenza legale.

  • Germania. Dal 2013 la valutazione dei rischi prevista dalla legge sulla sicurezza sul lavoro deve comprendere anche il carico psicologico.
  • Italia. La valutazione dei rischi deve comprendere lo stress lavoro-correlato (decreto legislativo 81/2008, art. 28).
  • Svizzera. Secondo la Legge sul lavoro il datore di lavoro deve proteggere la salute dei dipendenti, anche quella psichica.

Misurare o sorvegliare

Misurare il clima vuol dire chiedere a un gruppo come va il lavoro, in modo anonimo e volontario, dicendo prima che cosa succederà con le risposte. Sorvegliare vuol dire raccogliere dati sui singoli, spesso senza chiedere, e usarli per giudicarli. Il primo costruisce fiducia. Il secondo la consuma.

Come farlo bene

  • Poche domande, più spesso. Da sei a dieci domande due-quattro volte l’anno dicono più di ottanta domande una volta l’anno.
  • Anonimato vero. Mostra i risultati solo per gruppi di almeno cinque persone. Usa uno strumento o un fornitore esterno alla linea gerarchica. Evita domande che rivelano chi risponde.
  • Chiedi del lavoro, non delle persone. Carico, chiarezza, sostegno, rispetto, aspettative di reperibilità.
  • Di’ prima che cosa succederà. Chi vede i risultati, quando verranno condivisi, come i team ne parleranno.
  • Condividi i risultati entro poche settimane. Non una raccolta di slide, ma i punti principali e ciò che ha sorpreso.
  • Scegli una o due cose e cambiale. Poi di’ che cosa è cambiato e perché. Da questo dipende la partecipazione al sondaggio successivo.
  • Non chiedere se non intendi agire. Ogni domanda senza seguito insegna che rispondere è inutile.
  • Il benessere non è un motivo per seguire i singoli. Analizzare email, battute sulla tastiera o calendari di singole persone non è un’indagine sul clima.

Domande per cominciare

Ognuna con una scala da «per niente d’accordo» a «del tutto d’accordo»:

  • Nella maggior parte delle settimane riesco a fare il mio lavoro nel mio orario normale.
  • So che cosa ci si aspetta da me.
  • Posso sollevare un problema senza temere conseguenze negative.
  • Nel mio team è chiaro quando devo essere reperibile e quando no.
  • Quando sono sovraccarico, il mio responsabile se ne accorge e fa qualcosa.
  • Dopo l’ultimo sondaggio qualcosa è cambiato.

Il benessere di facciata, e come evitarlo →

Fonti

  • Dollard, M. F., Bakker, A. B. (2010). Psychosocial safety climate as a precursor to conducive work environments, psychological health problems, and employee engagement. Journal of Occupational and Organizational Psychology, 83(3), 579–599. repub.eur.nl
  • Siegel, R., König, C. J., Lazar, V. (2022). The impact of electronic monitoring on employees’ job satisfaction, stress, performance, and counterproductive work behavior: a meta-analysis. Computers in Human Behavior Reports, 8, 100227. doaj.org
  • Edmondson, A. (1999). Psychological safety and learning behavior in work teams. Administrative Science Quarterly, 44(2), 350–383. doi.org
  • Arbeitsschutzgesetz (ArbSchG), § 5 Beurteilung der Arbeitsbedingungen. www.gesetze-im-internet.de
  • Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, art. 28. www.normattiva.it
  • SECO. Guidance on the Labour Act and its ordinances, health protection. www.seco.admin.ch

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